Trentingrana
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Trentingrana

Una storia che nasce dall'incontro tra persone, territorio e latte di montagna

La storia del Trentingrana comincia nel 1926, quasi come una piccola storia d'amore. Si racconta infatti che tutto ebbe origine dall'incontro tra un casaro di Rumo, in Val di Non, e una ragazza di Mantova: due mondi che si incontrano e che, in qualche modo, danno vita a una delle più importanti espressioni della tradizione casearia trentina.

Da allora il Trentingrana ha costruito la propria identità nel tempo, fino a entrare nella D.O.P. del Grana Padano, distinguendosi però per un disciplinare di produzione particolarmente rigoroso. Perché dietro a una grande forma di grana non c'è soltanto il lavoro del casaro: c'è soprattutto la qualità del latte da cui tutto ha inizio.

E in Trentino questa qualità nasce dal territorio. Dal clima di montagna, dall'ambiente salubre, dai prati e dai pascoli, dal buon foraggio e dal lavoro quotidiano di tanti piccoli e medi allevatori, spesso a conduzione familiare. Un sistema che permette di ottenere un latte dalle caratteristiche particolarmente adatte alla produzione di questo formaggio.

Il disciplinare impone infatti precise regole sull'alimentazione delle bovine, con l'esclusione degli insilati e dei mangimi geneticamente modificati, a tutela della qualità della materia prima. È proprio da questo latte, lavorato a crudo, che nasce un formaggio capace di esprimere nel gusto e nei profumi il carattere dell'ambiente in cui viene prodotto.

Oggi sono 13 i caseifici consorziati a Concast – Consorzio dei Caseifici Trentini che producono Trentingrana seguendo il rigido disciplinare DOP. Una rete di caseifici che condivide una stessa filosofia: trasformare un latte di qualità in un formaggio che sappia raccontare il territorio.

Il tempo è poi uno degli ingredienti fondamentali. Il Trentingrana è disponibile in diverse stagionature, dai 12 ai 24 mesi, mentre in alcuni periodi è possibile trovare anche la versione 36 mesi. Con il passare dei mesi la pasta diventa sempre più compatta e il gusto evolve, diventando progressivamente più intenso, complesso e persistente.

E quando il latte arriva direttamente dagli alpeggi di montagna, nasce una versione ancora più legata alla tradizione: il Trentingrana di Malga. Prodotto esclusivamente con latte di alpeggio e stagionato almeno 18 mesi, è stato riconosciuto come Presidio Slow Food, a testimonianza del suo particolare legame con la pratica dell'alpeggio e con la tutela di una produzione tradizionale.

Il Trentingrana è un formaggio da assaporare lentamente, magari in scaglie, lasciando che la sua complessità emerga un boccone alla volta. Ma è anche un ingrediente prezioso in cucina, capace di arricchire primi piatti, ripieni e preparazioni della tradizione. Una forma, migliaia di gesti. Il latte delle montagne, il lavoro dei casari e il tempo che passa: nel Trentingrana c'è tutto il carattere di una terra che ha fatto della qualità una tradizione.

Questo formaggio è contraddistinto dal Marchio Qualità Trentino, un riconoscimento che valorizza la qualità delle produzioni agroalimentari trentine e il loro legame con il territorio.