Monograno Felicetti
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Strada dei Formaggi

Monograno Felicetti

Pregiate varietà di grano, acqua e aria delle Dolomiti: la pasta Felicetti racconta nel piatto i luoghi da cui nasce

La pasta nasce da due ingredienti essenziali: farina e acqua. Eppure, dietro a questi elementi così semplici, può esserci un mondo intero. Ci sono i terreni in cui il grano cresce, il clima, le stagioni, le persone che lo coltivano e, infine, le mani di chi sa trasformarlo in pasta.

È da questa idea che nasce Monograno Felicetti, la linea che più di ogni altra esprime la ricerca del Pastificio Felicetti sulla materia prima. Ogni pasta nasce infatti da una sola varietà di grano, coltivata in un territorio preciso e lavorata in purezza, per conservarne il carattere e portare nel piatto qualcosa del luogo da cui proviene.

A questa ricerca si aggiungono l'acqua delle montagne trentine e l'aria delle Dolomiti, insieme a oltre un secolo di esperienza nella produzione della pasta. Il risultato è una pasta che si riconosce già quando viene calata nell'acqua: nel profumo che si sprigiona durante la cottura, nella consistenza, nella capacità di accogliere il condimento e, soprattutto, nella personalità che ogni grano riesce a esprimere.

La collezione Monograno parte proprio da qui: dalla diversità dei grani.

  • C'è Matt, prodotto con grano duro coltivato in Puglia, dove il sole e la terra ne definiscono il carattere deciso e intenso. È una pasta dal gusto pieno, capace di accompagnare preparazioni importanti ma anche di essere protagonista con pochi ingredienti.
  • Arriva invece dal Saskatchewan, in Canada, il Khorasan a marchio Kamut®, un'antica varietà di grano che porta con sé una storia lontana e un profilo aromatico più delicato. Una pasta che invita a cercare nel piatto sfumature di frutta secca e note più gentili.
  • Il Farro dicocco nasce in Umbria ed è forse il più legato a un'idea di cerealicoltura antica: rustico, sincero, riconoscibile. Una pasta che restituisce nel piatto il carattere autentico di questo cereale.
  • E poi c'è Il Cappelli, la varietà di grano duro coltivata nelle Murge e ultima arrivata nella famiglia Monograno. Un grano italiano dal carattere vigoroso, che completa una collezione costruita proprio sulla possibilità di scoprire quanto possano essere diversi tra loro grani, territori e raccolti.

Quattro grani, dunque, ma soprattutto quattro racconti di luoghi diversi. Perché scegliere la Pasta Monograno significa anche viaggiare: dalla Puglia al Canada, dall'Umbria alle Murge, per poi tornare in Trentino, dove questi ingredienti vengono trasformati con cura in una pasta che ne conserva l'identità.

È qui che entra in gioco il lavoro del mastro pastaio. La materia prima viene trattata con attenzione, senza cercare di uniformarla o nasconderne le differenze. Al contrario, la lavorazione serve a far emergere ciò che rende speciale ciascun grano: il profumo, la consistenza, la risposta alla cottura e il modo in cui incontra il condimento.

Al dente, risottata, reidratata, fritta o utilizzata in preparazioni più creative: ogni tecnica può diventare un modo diverso per scoprirne il carattere. È una pasta pensata tanto per la cucina dei grandi chef quanto per quella di chi, a casa, ama sperimentare e cercare nel piatto qualcosa di nuovo.

Perché alla fine il vero valore della Pasta Monograno sta proprio nella sua semplicità: un grano, un territorio, l'acqua delle Dolomiti e il sapere di chi da più di cent'anni fa pasta.

Una semplicità che, una volta nel piatto, si trasforma in qualcosa di molto più complesso: profumi, sapori, consistenze e ricordi dei luoghi da cui tutto è partito.